Il Ministro Mariastella Gelmini, ha presentato, mercoledì 4 marzo a Palazzo Chigi, il documento d'indirizzo relativo alla sperimentazione dell 'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione ", materia di studio introdotta nei programmi di tutte le scuole di ogni ordine e grado dalla legge n. 169 del 30 ottobre 2008. -
Obiettivo del progetto, far diventare gli studenti cittadini consapevoli attraverso l'assimilazione dei valori della Carta Costituzionale; la sperimentazione di forme di partecipazione attiva alla vita democratica (dalla rappresentanza di classe a quella d'Istituto, dall'impegno nelle Consulte provinciali degli studenti a quello nelle Associazioni studentesche); e l'approfondimento di specifiche tematiche (quali, per es.: l'educazione all'ambiente, l'educazione stradale, il volontariato, i valori del rispetto e della multiculturalità).
L'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" avverrà durante le ore di storia e geografia e studi sociali.
La Gelmini ha spiegato che "non sarà la vecchia ora di Educazione civica, ma un'ora di educazione alla cittadinanza, per insegnare ai ragazzi i valori e i principi contenuti nella nostra Costituzione". All'interno della materia, ci sarà spazio anche per "l'educazione stradale, l'educazione ambientale e quella ai sani stili di vita, come la corretta alimentazione".
In tutto saranno 33 ore annuali, un'ora a settimana, che saranno affidate ai professori di storia o geografia, ma che vedranno anche il coinvolgimento di polizia, carabinieri, associazioni ambientaliste e antimafia, affinché il sapere trasmesso risulti molto concreto.
Il ministro ha precisato che dell'ora di Cittadinanza e Costituzione si occuperanno "soprattutto insegnanti di materie umanistiche", e che "verrà utilizzato i/ monte ore dell'orario scolastico, senza aggiunte: quello che si chiede agli insegnanti è uno sforzo congiunto, una sinergia per offrire l'educazione ai principi costituzionali".
La sperimentazione prevede l'insegnamento della disciplina "Cittadinanza e Costituzione" fin dalla scuola dell'infanzia, "si dovranno trasmettere conoscenze specifiche sul concetto di famiglia, di scuola e di gruppo, i modi di agire corretti con i compagni, con i genitori, con gli insegnanti e con gli altri adulti".
Alla scuola primaria, si insegneranno "le prime nozioni sulla Costituzione e sulla convivenza (i diritti fondamentali dell'uomo, i/ significato delle formazioni sociali, l'importanza della tutela del paesaggio, nozioni basi/ari di educazione stradale, la salvaguardia della salute, i/ valore della multiculturalità e del rispetto)"
Nella scuola secondaria di primo grado, si approfondiranno alcuni argomenti, in particolare i diritti e i doveri del cittadino, i diritti e i doveri del lavoratore, nonché lo studio del diritto internazionale in materia di diritti umani e lo studio delle Istituzioni europee.
Nelle scuole superiori, lo studio della Costituzione sarà approfondito "anche attraverso l'analisi dell'attualità, la messa in pratica del proprio impegno nel volontariato, la promozione del rispetto e della tutela dell'ambiente, la promozione del fair play e dei valori positivi dello sport e i principi dell'educazione stradale".
Il Ministero dell'Istruzione ha in programma, dal prossimo settembre, percorsi e attività di formazione per gli insegnanti, e intende finanziare - con un totale di 1 milione di euro - le migliori proposte di sperimentazione.