Regolamento viaggi di Istruzione

 


Natura e caratteristiche

La presente materia è disciplinata dalle CC.MM. n. 623 del 2.10.1996, n. 253 del 14.08.1991, n. del 291 14.10.1992.

 

Si intendono per Uscite Didattiche le attività compiute dalle classi al di fuori dell'ambiente scolastico, ma direttamente sul territorio circostante (per interviste, per visite ad ambienti naturali, a luoghi di lavoro, a mostre ed istituti culturali….che si trovano nel proprio quartiere e nel proprio paese), purché le uscite si svolgano con una durata non superiore all'orario scolastico giornaliero.

 

Le Uscite Didattiche sono parte integrante del piano annuale delle Uscite-Visite Guidate Viaggi di Istruzione.

 

Visite guidate

 

Si intendono per Visite guidate le visite che le scolaresche effettuano in comuni diversi dal proprio per una durata uguale o superiore all'orario scolastico giornaliero.

 

Le Visite Guidate si effettuano presso parchi naturali, località di interesse storico - artistico, complessi aziendali, monumenti, mostre, gallerie, Città d'Arte……

 

 

Viaggi d' Istruzione

Si intendono per Viaggi di Istruzione tutti i Viaggi che si svolgono per più di una giornata:

-Viaggi di integrazione culturale (gemellaggi fra le scuole o fra città, scambi interscolastici….);

-Viaggi finalizzati alla preparazione specifica, linguistica o tecnica;

-Viaggi connessi ad attività sportive, campeggi, campi scuola, settimane bianche, settimane verdi…..

Tutte le iniziative devono essere inquadrate nella programmazione didattica della scuola e devono essere coerenti con gli obiettivi didattico - formativi propri dell'Istituto.

 

 

Destinatari

-         riguardo al primo ciclo della scuola elementare,  gli spostamenti possono avvenire nell’ambito delle rispettive province, mentre per il secondo ciclo l’ambito territoriale può essere allargato all’intera regione;

-         riguardo la scuola media, gli spostamenti possono avvenire sull’intero territorio nazionale, consentendo, inoltre brevi gite di un solo giorno – senza pernottamento – in territorio estero, in occasione di viaggi che abbiano per meta zone di confine.Limitatamente alle terze classi gli U.S.P. potranno eccezionalmente autorizzare viaggi in Europa.

Resta confermata l’esclusione delle iniziative di cui trattasi per i bambini della scuola dell’infanzia per i quali può essere  previsto avvengano, sulla base di proposte dei docenti  nell’ambito della programmazione didattico-educative, brevi gite  che eventualmente dovranno essere deliberate dal Consiglio di istituto  secondo modalità e criteri adeguati essendo in deroga alla normativa.

 

Competenze e procedure

La procedura relativa alla programmazione, progettazione ed attuazione delle Visite Guidate o dei Viaggi d' Istruzione, costituisce per la complessità delle fasi e delle competenze un vero e proprio procedimento amministrativo.

Affinché siano regolati tempestivamente e con efficacia gli aspetti didattici, organizzativi, finanziari e di regolarità procedurale, il piano annuale delle Visite e dei Viaggi deve essere predisposto dal Collegio dei Docenti entro il mese di Novembre di ogni anno.

Al piano delle "Uscite", che è da intendersi vincolante, potranno essere apportate delle modifiche in casi motivati ed eccezionali.

Competenze del Collegio dei Docenti:

  1. Approva lo svolgimento delle Visite o dei Viaggi d' Istruzione.
  2. Eventualmente una commissione provvede a preparare il prospetto specifico.

Competenze del Consiglio di Classe/Interclasse/Intersezione

 

1. Formula le proposte

2. Esprime il proprio orientamento e dà il parere sulle proposte specifiche.

 

Competenze delle famiglie

  1. Vengono informate, esprimono il consenso in forma scritta alla partecipazione del figlio, sostengono economicamente il costo della Visita o del Viaggio di Istruzione.

 

  1. per uscite superiori a un giorno e/o per uscite che comportino una spesa individuale superiore a 100 euro è opportuno vincolare l’impegno con un versamento pari ad 1/5 della spesa, non rimborsabile, in modo tale da evitare programmazioni ed impegni con agenzie di trasporto e di viaggio che potrebbero essere difficili da confermare in seguito a “rinunce tardive”. Dati i continui tagli ai finanziamenti, è sempre più difficile garantire coperture per soggetti meno abbienti, tenere quindi conto nell’organizzazione dei partecipanti interamente paganti e non dare per scontato sovvenzioni. Solo in presenza di disponibilità di bilancio e in casi gravi e documentabili, che saranno esaminati di volta in volta, si potranno prevedere sovvenzioni per le uscite superiori ad un giorno.   

Competenze del Consiglio di Istituto

  1. Determina i criteri per la programmazione e attuazione delle iniziative, controlla le condizioni di effettuazione delle singole Visite o Viaggi particolarmente per quanto riguarda le garanzie formali, le condizioni della sicurezza delle persone, l'affidamento delle responsabilità, il rispetto delle norme, le compatibilità finanziarie e delibera l'approvazione.

Competenze del Dirigente Scolastico

  1. Riassume nella sua veste tutte le responsabilità amministrative sostanziali; il suo decreto costituisce l'atto finale del procedimento amministrativo. Una relazione circa l'andamento delle Visite o dei Viaggi sarà inoltrata al Dirigente scolastico: le osservazioni, le rimostranze o i suggerimenti saranno tenuti in considerazione nella preparazione di successive analoghe iniziative.

Pertanto:

1. Le Visite e i Viaggi di Istruzione devono costituire iniziative complementari delle attività didattiche ed utili occasioni per ampliare e approfondire esperienze e conoscenze.

2. E' necessario che venga acquisito il consenso scritto dei genitori ai quali dovrà essere comunicato il programma particolareggiato con le indicazioni delle località per ogni tipo di uscita.

3. Tutti gli alunni partecipanti alle Uscite Didattiche dovranno essere muniti di un cartellino di riconoscimento al collo per cui i docenti avranno cura dei controlli preliminari in tempo utile per eventualmente predisporli da parte dell’ufficio (nb: chi non ha il cartellino non parte!). In caso di Viaggio d'Istruzione all’estero ogni alunno dovrà possedere un documento d'Identità; particolare complessa procedura è richiesta per gli allievi stranieri per cui bisogna prevedere tempi molto più lunghi da parte dell’ufficio (nuove normative della Questura).

4. I Viaggi di Istruzione, di norma, non sono consentiti nella scuola primaria; essi costituiscono un'ipotesi eccezionale e necessitano di procedure più articolate.

5. Il periodo massimo in un anno utilizzabile per le Visite Guidate e Viaggi di Istruzione è di sei giorni per ciascuna classe; limite ampio e massimo da NON superare che include TUTTE le uscite.

6. La realizzazione dei "Viaggi" non deve cadere in coincidenza con le altre particolari attività istituzionali della scuola (elezioni scolastiche, scrutini,) e il versamento della quota relativa all'uscita non deve avvenire nel periodo 15 Dicembre/20 Gennaio per chiusura operazioni amministrativo-contabili. Non è possibile compiere Visite o Viaggi di Istruzione negli ultimi 30 giorni di scuola salvo che per le attività sportive o per quelle collegate con l'educazione ambientale.

7. E' vietata qualsiasi gestione fuori bilancio, perciò nessun docente può ricevere e gestire somme per l'organizzazione di Visite Guidate, Viaggi di Istruzione, attività culturali, sportive e ricreative. L'organizzazione e la gestione finanziaria di tali attività, rientra fra le attribuzioni del Consiglio di Istituto (con mandato al DSGA) che ha deliberato il versamento diretto in pagamento sul c/c postale n°. 18156158 intestato all’Istituto Comprensivo.

8. Le Visite e i Viaggi di Istruzione devono essere predisposti per le classi intere e possono essere effettuati con almeno l' 80% degli alunni della classe interessata.

9. La partecipazione degli alunni alle Visite o ai Viaggi di Istruzione non deve gravare le famiglie di spese troppo onerose.

10. In caso di adesione alle Visite e ai Viaggi di Istruzione l'alunno impossibilitato a parteciparvi, anche per giustificato motivo, dovrà comunque corrispondere la quota riferita al mezzo di trasporto, in quanto essa concorre alla determinazione della spesa globale della classe.

11. Tutti i partecipanti (alunni e docenti accompagnatori) a Viaggi o Visite d'Istruzione, devono essere garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. Connesso con lo svolgimento delle gite scolastiche, è il regime delle responsabilità, soprattutto riferite alla cosiddetta "culpa in vigilando". In sostanza il docente che accompagna gli alunni nel corso delle "uscite" didattiche, deve tener conto che continuano a gravare su di esso, pur nel diverso contesto in cui si svolge l'attività scolastica, le medesime responsabilità che incombono nel normale svolgimento delle lezioni. In concreto esse riguardano l'incolumità degli alunni affidati alla sorveglianza e i danni eventualmente provocati a terzi a causa dei comportamenti dei medesimi alunni. In entrambi i casi il comportamento degli accompagnatori deve ispirarsi alla cautela legata alla tutela di un soggetto: l'alunno di minore età, giuridicamente incapace.

12. Gli accompagnatori degli alunni in Visite Guidate, Viaggi di Istruzione, scambi culturali, ecc… vanno individuati tra i docenti appartenenti alle classi degli alunni che partecipano al viaggio. Gli accompagnatori dovranno essere non meno di uno ogni 15 alunni di media. In sede di programmazione dovranno essere individuati anche eventuali docenti supplenti (almeno uno per classe).

Al fine di evitare  assenze dello stesso insegnante è necessaria la rotazione dei docenti accompagnatori.

13. Può essere altresì utilizzato il personale non docente, a supporto dei docenti accompagnatori, qualora il Dirigente lo ritenga utile per particolari motivi organizzativi, favorendo comunque la rotazione del suddetto personale.

14. La partecipazione alle Visite o Viaggi d' Istruzione rimane limitata agli alunni e al relativo personale. Non è MAI  consentita la partecipazione dei genitori.

15. Nel caso di partecipazione degli alunni diversamente abili, è compito dei Consigli di Classe provvedere alla designazione di un qualificato accompagnatore, nonché predisporre ogni altra misura di sostegno commisurata alla gravità del disagio. La normativa prevede la presenza di un docente di sostegno ogni 2 alunni hc.

16. A qualunque Viaggio o Visita di Istruzione non dovrà mai mancare l'occorrente per il pronto soccorso.

17. Il numero dei partecipanti all' "Uscita" (alunni e accompagnatori) nel caso questa si effettui a mezzo pullman, deve rigorosamente corrispondere al numero dei posti indicati dalla carta di circolazione dell'automezzo.

18. Circa le Uscite nel territorio si devono rispettare le seguenti condizioni:

  1. è opportuno che gli insegnanti acquisiscano il consenso scritto delle famiglie, che può essere unico per tutte le uscite che si prevede di effettuare nell'anno scolastico; l'autorizzazione va consegnata in Segreteria.
  2. l'uscita viene decisa dagli insegnanti di classe e può essere effettuata in qualsiasi momento della giornata scolastica;
  3. gli insegnanti devono informare, per iscritto il Dirigente Scolastico, almeno 3 giorni prima dell'uscita nel territorio;
  4. nella comunicazione vanno specificati meta e orario previsti nonché le motivazioni educativo-didattiche;
  5. gli insegnanti adotteranno tutte le misure di sicurezza e vigilanza.
  6. Si ricorda che ogni uscita concorre al cumulo “fino a 6 giorni”

19. Le richieste di autorizzazione per l'approvazione particolare e definitiva delle Visite Guidate e Viaggi di Istruzione dovranno essere consegnate in segreteria (modulistica completa e tagliando di versamento effettuato), almeno un mese prima rispetto alla data prevista.

20. Circa le Visite Guidate e Viaggi di Istruzione si devono rispettare le seguenti condizioni:

  1. elenco nominativo degli alunni partecipanti, divisi per classe di appartenenza;
  2. elenco nominativo degli alunni non partecipanti, con giustificazione dell'assenza;
  3. dichiarazione di consenso delle famiglie;
  4. elenco nominativo degli accompagnatori e dichiarazione sottoscritta dagli stessi circa l'impegno a partecipare al "viaggio" con l'assunzione dell'obbligo della vigilanza;
  5. analitico programma del viaggio e preventivo di spesa;
  6. dettagliata relazione concernente gli obiettivi culturali didattici posti a fondamento del "progetto di Viaggio";
  7. relazione finale a conclusione del "viaggio" da inviare al Dirigente Scolastico.
  8. Tutta la documentazione prodotta deve essere sottoscritta dai docenti organizzatori e/o accompagnatori.
  9. Ogni uscita dovrà essere accompagnata dalle specifiche delibere.

Queste sono norme di Legge a cui possono aggiungersi altre norme eventualmente decise dal Consiglio di Istituto.

 

 

 

 

 

Rivolgersi alla segreteria per la relativa modulistica.